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DALL’AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA FRANCIA: Chiusura Della Diffida Del Ministero Dell’Interno

DALL’AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA FRANCIA: chiusura della diffida del Ministero dell’Interno

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Con decisione del 25 marzo 2021, il Presidente della CNIL ha deciso di chiudere la diffida del 12 novembre 2019 indirizzata al Ministero dell’Interno.

In data 4 dicembre 2019 il Presidente della CNIL ha reso pubblica una diffida rivolta al Ministero dell’Interno che aveva per oggetto la lettura automatica delle targhe (“LAPI”) dei veicoli effettuata dalle tratte radar gestite dal ministero.

A seguito di diversi controlli in loco, i servizi della CNIL hanno rilevato, da un lato, che i radar di sezione hanno conservato i numeri di targa dei veicoli che non avevano commesso un reato per un periodo di tempo eccessivo rispetto alle finalità del trattamento .

D’altro canto, i controlli avevano consentito di accertare l’insufficienza delle misure di sicurezza relative al trattamento: le password degli account che consentivano l’accesso ai radar di sezione non erano sufficientemente robuste, la tracciabilità degli accessi era imperfetta e la gestione dei i diritti di accesso all’applicazione a livello di fornitore di servizi del ministero erano insufficienti.

Per porre fine a queste due violazioni, il Presidente della CNIL aveva deciso di avvisare il Ministero dell’Interno di conformarsi al GDPR entro un periodo di tre mesi, prorogato a causa della crisi sanitaria legata alla COVID-19.

Gli elementi di risposta forniti dal ministero hanno permesso di dimostrare che le carenze osservate durante il controllo sono cessate.

Il ministero, infatti, ha implementato un sistema informatico (una serie di script) che automatizza, tra l’altro, la distruzione dei dati personali memorizzati nella sezione radar oltre le 24 ore.

Inoltre, il ministero ha rafforzato le misure di sicurezza applicate ai radar di sezione, in particolare mettendo in atto una migliore gestione dei diritti e una nuova politica relativa alle password che consenta il collegamento ai radar di sezione.

Il presidente della CNIL ha quindi deciso, il 25 marzo 2021, di chiudere la diffida.

 

 

FONTE: AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA FRANCIA – CNIL

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