skip to Main Content
DALL’AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA POLONIA: Fuga Di Dati Degli Ufficiali

DALL’AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA POLONIA: Fuga di dati degli ufficiali

This post is also available in: English Español Français

L’Ufficio per la protezione dei dati personali ha ricevuto una notifica di violazione dei dati personali consistente nella divulgazione di dati personali di funzionari di servizi in uniforme. Il caso è attualmente in fase di analisi e di integrazione per ulteriori materiali e informazioni che chiariranno tutte le sue circostanze.

Durante lo svolgimento delle indagini in questo caso, l’Ufficio per la protezione dei dati personali (UODO) ha inviato una lettera al responsabile del trattamento dei dati personali per ottenere spiegazioni relative alla fuga di notizie.

L’amministratore ha notificato l’incidente ad altre autorità: la polizia, il CSIRT NASK Computer Security Incidents Response Team e l’ufficio del pubblico ministero nazionale.

L’amministratore ha informato l’Ufficio per la protezione dei dati personali che le persone fisiche i cui dati erano oggetto della violazione ne saranno informate individualmente tramite le unità interne dei funzionari.

Eventuali ulteriori azioni dell’Ufficio per la protezione dei dati personali dipenderanno da ulteriori informazioni fornite dall’amministratore.

In relazione alla situazione esistente, esiste un rischio relativo alla possibilità di utilizzo non autorizzato dei dati personali raccolti degli ufficiali da parte di persone non autorizzate, che può comportare un danno tangibile agli agenti. Tale attività può consistere in identità falsificata, frode finanziaria, violazione della privacy.

Pertanto, l’Ufficio per la protezione dei dati personali ricorda quali azioni dovrebbero essere intraprese per ridurre al minimo le conseguenze negative della violazione. Prima di tutto, fai molta attenzione quando inserisci i dati tramite Internet. Analizzare a fondo tutti i messaggi contenuti, ad esempio, in messaggi SMS, e-mail, per evitare, ad esempio, un attacco di phishing, il cui scopo potrebbe essere quello di ottenere dati aggiuntivi.

 

FONTE: AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA POLONIA – UODO

Back To Top