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DALL’AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA SLOVENIA: Il Sistema Di Polizia Face Trace Si Basa Sul Trattamento Biometrico Dei Dati Personali, Ma Non Ne Consente L’identificazione

DALL’AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA SLOVENIA: Il sistema di polizia Face Trace si basa sul trattamento biometrico dei dati personali, ma non ne consente l’identificazione

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Il sistema di polizia Face Trace si basa sul trattamento biometrico dei dati personali, ma non consente l’identificazione (come il sistema Clearview), ma solo un confronto simile all’autore descritto e funziona solo all’interno del sistema informativo della polizia – non sono state riscontrate irregolarità sistemiche .

Il Commissario per l’Informazione (IP) ha avviato d’ufficio un procedimento ispettivo nei confronti della Polizia, nell’ambito del quale ha stabilito la legalità del trattamento dei dati personali nel proprio Registro delle Persone Fotografate (di seguito: il Registro). 

La polizia ha fornito diverse spiegazioni e l’ispezione ha anche esaminato il funzionamento del sistema Face Trace, utilizzato dalla polizia per il confronto automatizzato delle fotografie. La procedura di ispezione non ha rivelato irregolarità sistemiche. 

Ai fini del riconoscimento facciale automatico, la Polizia utilizza fotografie dei volti delle persone iscritte all’Albo, ossia i volti degli indagati nella commissione di reati fotografati dalla Polizia ai sensi del par. Articolo 149 della legge sulla procedura penale (ZKP). La polizia elabora anche le foto dai registri nel processo di confronto nel modulo Face Trace, che è un modo automatizzato di elaborare i dati biometrici. 

Ciò è in conformità con il par. L’articolo 112 della ZNPPol è ammissibile solo nell’accertamento e nell’indagine di reati, se ciò è necessario e necessario in considerazione delle circostanze della commissione di uno specifico reato. Il processo di identificazione nel modulo Face Trace viene effettuato inserendo un foto-robot o una registrazione (es. Realizzata da un sistema di videosorveglianza) del criminale come immagine di una persona sconosciuta nel Registro, il modulo effettua un confronto automatico con fotografie di persone del Registro. 

Il risultato di questo confronto è un elenco di persone classificate in base alla somiglianza con l’autore descritto, e l’identificazione finale della persona viene sempre effettuata manualmente da un esperto per il confronto dei tratti del viso. 

Secondo la Polizia, il processo di confronto automatizzato delle fotografie può essere effettuato solo all’interno del sistema di polizia. L’IP non ha riscontrato nel procedimento che il modulo Face Trace potesse essere utilizzato in modo da consentire un confronto diretto delle fotografie localizzate online o altrove al di fuori del sistema di polizia con le fotografie dei registri. 

Le forze dell’ordine devono quindi sempre inserire (importare) la fotografia che vogliono confrontare con le fotografie del Registro nel proprio sistema informativo, dove potranno poi effettuare un confronto con l’ausilio di un modulo. La polizia nega di utilizzare l’app Clearview, ma nel procedimento non è stato riscontrato il contrario.

Il confronto automatizzato delle foto con il modulo Face Trace viene effettuato solo nell’individuazione e nell’indagine di crimini, ma non nell’esecuzione di altri compiti di polizia, e l’IP non ha trovato prove e indizi in senso contrario. 

In pratica il modulo potrebbe essere utilizzato anche per scopi non consentiti dalla legge, ma la Polizia dispone anche di presidi sistemici, che da un lato riducono la possibilità di tali abusi e, dall’altro, ne consentono la successiva identificazione. La polizia dispone di un sistema consolidato per fornire una traccia di controllo del trattamento dei dati personali con il modulo Face Trace, che consente la successiva verifica della legalità del trattamento dei dati personali. 

Nella procedura di ispezione, che si è svolta come revisione generale della legalità del trattamento dei dati personali nel Registro, l’IP non ha riscontrato irregolarità sistemiche. Naturalmente, ciò non significa che il modulo Face Trace non possa essere utilizzato in modo improprio nella pratica, nonostante i fusibili stabiliti. utilizzati in modi e per scopi non leciti. 

Negli ultimi mesi, l’IP ha ricevuto alcune informazioni e segnalazioni con il sospetto che la polizia potrebbe anche utilizzare confronti automatici di foto per identificare i partecipanti a vari raduni in Slovenia e quindi sanzionarli in vari procedimenti per reati minori, il che significherebbe l’uso illegale del modulo traccia del viso. IP di questa dichiarazione e l’uso specifico del modulo o. il suo possibile utilizzo in procedimenti per reati minori è verificato in due separati procedimenti ispettivi.

 

FONTE: AUTORITA’ PER LA PROTEZIONE DEI DATI DELLA SLOVENIA

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